L’Assemblea Nazionale della CISL Scuola, riunita a Fiuggi il 3 e 4 dicembre 2025, ha approvato all’unanimità il documento conclusivo presentato dalla segretaria generale Ivana Barbacci, confermando una linea sindacale chiara su temi cruciali: pace, politica salariale, rinnovi contrattuali, inclusione, professionalità del personale scolastico e ruolo del sindacato nella fase politica attuale.
L’incontro ha rappresentato un momento di sintesi importante dopo mesi di confronto nei territori, offrendo una visione unitaria e rafforzando l’impegno della CISL Scuola verso il 2026, anno decisivo per contratti, organici e politiche educative.
Il primo punto approvato riguarda la situazione internazionale. L’Assemblea ribadisce che la pace deve essere una priorità assoluta, richiamando con forza la necessità di soluzioni diplomatiche durature nelle aree di conflitto, in particolare:
La CISL Scuola sottolinea che non può esistere progresso sociale senza la tutela dei diritti umani e senza il ripudio della violenza.
L’Assemblea condivide l’analisi economica che evidenzia:
La CISL Scuola rinnova quindi il proprio impegno per un sistema fiscale più giusto e per politiche che difendano chi vive di lavoro.
Il documento conferma il pieno apprezzamento per la firma del CCNL 2022/2024, definita una scelta:
L’Assemblea riconosce il ruolo decisivo della CISL Scuola nel favorire la convergenza tra sigle sindacali e sottolinea l’importanza della coerenza con la base, evidenziata dall’ampio riscontro ottenuto tra lavoratrici e lavoratori.
L’Assemblea chiede alla segreteria nazionale di:
Una chiusura entro il 2026 avrebbe effetti positivi concreti sul potere d’acquisto e sulla valorizzazione delle professionalità della scuola.
La CISL Scuola ribadisce la necessità di garantire:
L’organizzazione respinge qualsiasi ipotesi di arretramento sui principi dell’inclusione scolastica e difende con forza la piena integrazione degli studenti con disabilità .
L’Assemblea sottolinea la crescita significativa delle iscrizioni alla CISL Scuola come risultato dell’impegno diffuso nei territori. Per consolidare questo percorso, vengono considerate prioritarie:
Si tratta di un investimento strategico per la qualità della rappresentanza.
Il documento conclusivo esprime pieno sostegno alla linea confederale della CISL e apprezza il metodo adottato per il confronto con il Governo durante l’esame della Legge di Bilancio.
La CISL Scuola conferma una modalità di azione autonoma dalla politica, fondata sul dialogo, la partecipazione e la forza della contrattazione.
Un percorso che culminerà nella manifestazione del 13 dicembre a Roma, richiamata nel documento come momento essenziale di sintesi e mobilitazione responsabile.
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